martedì 24 marzo 2015

Pizzoccheri in fonduta di fontina leggeri con salsiccia



Ragazzi, pubblico poco ma ci sono eh... come va? qui si lavora un monte per fortuna, si cucina solo di sera quindi niente foto, ho perso l'unica macchina fotografica che avevo ( era una compattina da 12 megapixel ma almeno era qualcosa) e vivendo in una casa, in cui sto benissimo ma che assomiglia più alla torre di anacleto e merlino che ad un appartamento nel centro di Firenze, si fatica a trovare delle belle inquadrature. 

Oggi però c'ho voluto provare. Ieri sera, guardando cuochi e fiamme mi è venuta voglia di provare a cucinare i Pizzoccheri; oggi ero libera da lavoro e quindi SBADAAANG.
 Ho usato la ricetta che c'ha dato quel pizzocchero di Simone Rugiati (I love you Simone) e ho aggiunto la salsiccia per rimanere sul leggero. Come sempre ne è venuta fuori una robina buona ma arrangiata perché chiaramente mi ero dimenticata di comprare alcuni ingredienti. La verità è che ho un debole per gli impasti, sono senza nonnapapera e soffro di masochismo. Faccio la pasta fatta in casa a mattarello perché mi voglio male e perché non ho altro modo di ammazzare il tempo e i tendini dei polsi.
Bando alle ciance.
I pizzoccheri sono una specialità della valtellina, sono una specie di tagliatelle corte fatte con la farina di grano saraceno. Non ne conoscevo l'esistenza, se non per sentito dire, fino a ieri. Sono disgustosa.

Questi che vi propongo ( Scusa Simone per come li ho resi più grassi, unti e sicuramente meno raffinati), sono conditi con una fonduta di fontina dopo essere stati saltati nella salsiccia.

Per i Pizzoccheri ho usato:
100g di farina 00, 400g di farina di grano saraceno, 250ml di acqua.

Facile facile, si mischia tutto (aggiungendo due pizzichi di sale), s'impasta e si lascia riposare per una mezz'ora nella pellicola trasparente. Si stende, si taglia, si bolle. Riga.

Per il condimento:
300g di fontina, 100ml di latte (ho usato quello senza lattosio per evitare la strage), 1 tuorlo di uovo, salvia, salsicciona toscana.

Ho fatto abbrustolire la salsiccia in una padella antiaderente e poi ci ho fatto saltare i pizzoccheri lessi. A parte ho sciolto la fontina nel latte mescolando con una frusta e ho aggiunto un tuorlo di uovo alla fine. Ho impiattato i pizzoccheri, li ho ricoperti di fonduta, spolveratina di pepe nero e fogliolina di salvia a guarnire.


Scusate per la grassitudine di questo piatto totalmente controtendenza nel periodo del salutismo culinariovegaleggeromacrobiotico (concedetemela). Ci si tra 6 o 7 mesi. Scherzo.


3 commenti:

  1. Ho l'acquolina in bocca solo a vedere questa delizia ^_^

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  2. non ho mai avuto modo di preparare i pizzoccheri, ma la tua ricetta è veramente sfiziosa e il suo aspetto troppo invitante e appetitoso, bravissima davvero, complimenti:))
    un bacione:))
    Rosy

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  3. Estive a ler as suas receitas e tem pratos fabulosos, e um aspecto bom,
    confio em si, e vou tentar adaptar algumas à cozinha.
    Quero dar-lhe os parabéns pelo blog pois é muito bom.
    Tenho um blog que gostava que conhecesse. O Peregrino E Servo.
    PS. Se desejar fazer parte dos meus amigos virtuais esteja à
    vontade decerto que irei seguir também o seu blog.
    Que haja paz e saúde no seu lar.
    Com votos de saúde e grandes vitórias para sua vida.
    Sou António Batalha.

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