lunedì 7 ottobre 2013

Tagliata del Ciccetto: pomodorini secchi e brie



Dopo mesi e mesi di piatti di pesce ( non necessariamente bloggati ma comunque utilizzati nella mia ultima quotidianeità) finalmente un po' di ciccia!! Questa è un'altra delle ricettine made in "Ciccetto", mio fratello per chi non lo sapesse. Adoro la carne rossa, da brava toscana rigorosamente al sangue. 
Direte voi, che come con il pesce meno la si lavora meglio è; ma ogni tanto qualche esperimento lo si può fare anche con lei. 
Gli ingredienti per 2 persone: Tagliata di carne di manzo x2, mezza fetta di brie (tipo quello che si compra in gastronomia, è difficile dire quanto con precisione, in quanto le quantità cambiano con i gusti, ma posso dire con certezza che il brie non è mai troppo, quello che avanza lo si mangia a merenda sul pane), circa 6 pomodorini secchi (allora, questi potete prenderli o già sottolio oppure fate come ho fatto io: prendete i pomodori secchi, li scottate qualche minuto in acqua ed aceto e poi li condite con un pochino di olio evo), due rametti lunghi lunghi di rosmarino (in alternativa potete anche usare dei semplici spiedini ma col rosmarino viene più bella), sale, pepe, olio evo.

Bene. Una volta che tutti gli ingredienti sono pronti, vale a dire: il brie tagliato a tocchettini (state scarsi, casomai poi ne tagliate altro), i pomodorini divisi in due, i rametti di rosmarino privati degli aghi a piacimento e lavati e acceso il forno a 200°; si procede con la prima scottatura della carne INTERA. La si fa quindi cuocere su di una griglia sul gas per circa 30 secondi a lato (ma anche meno, dipende quanto al sangue vi piace). Una volta terminata questa operazione ed aver salato e pepato la carne ancora intera, si procede con la costruzione degli spiedini alternando un pezzettino di carne (precedentemente tagliata a tocchetti di circa 4 cm), un quadratino di brie e mezzo pomodorino.
A questo punto, il consiglio è quello di utilizzare una piccola gratella da forno da appoggiarsi su di un'altra teglia in modo che il brie, sciogliendosi non coli sul fondo del forno. 
Gli spiedini vanno quindi infornati e tenuti finchè il brie non inizierà a scogliersi, a quel punto basterà impiattarli, versare un filo d'olio evo a crudo ed il secondo è servito.






Con questa ricetta partecipo al contest:

domenica 6 ottobre 2013

Cipolline in agrodolce all'aceto balsamico e sono tornata





Pensavate fossi scomparsa ma invece no!! Per motivi di lavoro sono stata fuori casa qualche mese, periodo nel quale mi sono potuta dedicare poco alla cucina per diversi motivi, primo fra tutti la quasi totale mancanza di supermercati decenti nelle vicinanze di casa. Ma non pensiamoci più SONO TOR-NA-TA!!
Dopo mesi di mare ritrovarmi di nuovo in campagna è stato bello, certo l'autunno non è la stagione più allegra che ci sia ma di buono c'è che le ricette tipiche di questi mesi pre-invernali sono secondo me buonissime. Do dunque il via al freddo con la ricetta di un contorno semplicissimo e buonissimo: Le cipolline in agrodolce.

Ingredienti per 2 persone: 500g circa di cipolline pelate di quelle bianche piccole e pulite (borettane), 1/2 bicchiere di vino bianco, 3 cucchiai colmi di aceto balsamico, 2 cucchiaini di zucchero di canna, olio evo, sale.
In alternativa si può usare anche l'aceto di mele se le preferite più agro che dolci.


Si mette tutto insieme in pentola a pressione, si chiude e si porta ad ebollizione al momento del fischio si abbassa il fuoco e si lasciano cuocere per 12 minuti circa. Si scarica il vapore si apre la pentola e si fanno un po' caramellare finchè non si sono ritirate alla perfezione. (Chi non ha la pentola a pressione o come me prima ha paura ad usarla, le si possono fare anche in una pentola normale, bisognerà però aumentare i liquidi e calcolare un tempo di cottura di circa 30 minuti)

mercoledì 17 luglio 2013

Carbonara diversa di cozze

 


Colgo l'occasione per ringraziare www.deliziandovi.it per il premio per il contest "Primi di pesce" con la ricetta delle tagliatelle gallinella curry e cacao del Ciccetto.

Detto questo, ormai si sarà capito..mi son data ai primi di pesce audaci.

Non ero sicura che l'uovo stesse bene con le cozze perché non l'avevo mai provato, per cui ho optato per questa variante un po' più "soft" utilizzando solo il rosso sbriciolato di un uovo sodo. Devo dire che il risultato ha superato di gran lunga le aspettative... posto dunque la ricettina :)

Ingredienti x2 persone (strano ma vero, oggi non ho cucinato solo per me):  500g di cozze, un uovo sodo (solo il rosso), 6 fette di pancetta non affumicata tagliata a striscioline, prezzemolo q.b., pepe, sale, uno spicchio d'aglio, olio evo.

Pulire le cozze (bleah), togliendo le incrostazioni dal guscio e strappando via l'alghetta con cui si attaccano agli scogli, lavarle travasandole in più acque. Metterle quindi in una teglia coperte e a fuoco basso finchè non si sono aperte tutte. Togliere un po' dell' acqua di cottura che solitamente fanno in abbondanza aggiungere olio, aglio e prezzemolo e farle cuocere ancora un po' finchè il sughetto non si ritira al punto giusto.



In una padella antiaderente far saltare la pancetta finchè non diventa croccante e aggiungerla infine alle cozze.




Lessare la pasta (meglio se lunga tipo spaghetti o bucatini), scolarla al dente e terminarne la cottura facendola saltare insieme alle cozze e alla pancetta.

Quando impiattate, infine, sbriciolare il rosso d'uovo a guarnizione nel piatto di portata.



lunedì 1 luglio 2013

I grandi classici: spaghetti alle vongole



Per la categoria: "I grandi classici" non potevano mancare gli spaghetti alle vongole!!
Io non la smetto più di cucinare pesce, ma d'altra parte siamo o non siamo al mare??? e siamo o non siamo gatti???
Lo ammetto, questa è la prima volta in vita mia che li cucino e lo ammetto, ho passato praticamente tutto il tempo a telefono con la mamma che mi spiegava i vari passaggi necessari, sebbene semplicissimi, per la cottura delle vongole.
Ma d'altra parte, ci sono cose che si possono reinventare e ci sono cose che invece più semplici sono e meglio è.


Gli ingredienti sono semplicissimi (x1 persona): 100g di spaghetti (perchè io mangio tanto ma di solito se ne usano 80g), prezzemolo a volontà, uni spicchio d'aglio tritato, mezzo peperoncino, vongole (non so quante fossero perchè ho buttato via lo scontrino ma ad occhio e croce direi circa 150/160 g).

Si mettono le vongole a riposare per circa un'ora in una bacinella con acqua salata. Passato il tempo necessario le si lavano passandole in svariate bacinelle d'acqua pulita.
A questo punto le si mettono in una teglia coperta senza nulla (niente olio, niente acqua, nulla) e a fuoco bassissimo si aspetta che si aprano e che versino la loro acqua interna.
Nel frattempo si prepara un battuto di aglio, prezzemolo e peperoncino e lo si fa soffriggere in olio evo. 
Quando le vongole sono aperte le prendiamo e le mettiamo nella padella con l'olio; rimarrà nella prima pentola (quella dove avete fatto schiudere le vongole)abbondante acqua, filtrandola dalla sabbia la si versa un po' nel sugo e ci si fa cuocere le vongole per circa 5/6 minuti, senza sale.
Quando gli spaghetti sono cotti in abbondante acqua salata si fanno saltare con le vongole et voilà
sì sì, lo so che queste sono ostriche
Enjoy it.

giovedì 27 giugno 2013

Gran Raviolo aperto con calamari al profumo di pesto



Nel caso non si fosse ancora capito mi sono data agli esperimenti marinari. Sono al mare e quindi mi par giusto cucinare il pesce (o almeno provarci).
Finalmente è arrivato un po' di caldo e con i primi soli non mi sono lasciata scappare un bell'eritema solare in faccia. Sia chiaro che ho preso il sole una mattina soltanto e con la protezione 20 spalmata un po' ovunque ma chiaramente tutto ciò è stato vano e adesso nell'attesa di poter nuovamente andar sulla spiaggia, passo le mie giornate libere a cucinare.

Questo piatto sarebbe sicuramente riuscito meglio con l'ausilio di una Nonnapapera per stendere la pasta fatta in casa; ho perso l'uso di un braccio nel disperato tentativo di affinare la sfoglia col mattarello. Se ce l'avete dunque usatela, più il raviolo viene sottile e più buono (e digeribile) sarà.

Ingredienti per 1 persona: un uovo e 100 g di farina (l'impasto avanzerà ma io proprio non sapevo come dividere un uovo a metà), 2 calamari non troppo grandi, prezzemolo q.b., aglio, brodo di pesce (se chiedete al pesciaio una testa di qualche pesce potete metterla a lessare con carote, sedano, cipolla e poi filtrarlo con un colino, io avevo a disposizione una lisca di branzino ed è venuto super buono, ne ho anche congelato un vasetto per la prossima occasione), pesto classico (meglio se fatto in casa ma va bene anche quello pronto, purchè sia un pesto delicato, possibilmente senz'aglio), sale.


Impastare l'uovo con la farina e formare una pallina che dopo aver fatto riposare circa 30 minuti nella pellicola andrete a stendere (perdendo 10kg se non avete la nonna papera) fino a formare una sfoglia fine che poi andrete a ritagliare con un coppapasta della forma che più vi piace per formare i due strati del raviolo.




Pulire i calamari, tritare quindi le gambe e tagliare invece a striscioline il resto. Far soffriggere mezzo spicchio d'aglio con del trito di prezzemolo in olio evo e gettarci dentro i calamari e un mestolo circa di brodo precedentemente preparato e filtrato. Cuocere per 6 o 7 minuti. 
Mescolare un cucchiaio di pesto con un pochino di brodo per renderlo più morbido e metterlo come base sul piatto da servire.
Io ne ho aggiunto anche un pochino nel sughino di calamari per legarli un po' meglio (max un cucchiaino a persona).




Lessare i due strati del raviolo ed impiattare formando una specie di panino con ripeno di calamari. Lasciare poi altro sughino calamaroso per guarnire il raviolo. Una volta impiattato con un cucchiaio decorare con un pochino di pesto avanzato dall'operazione precedente.





Con questa ricetta partecipo al contest di deliziandovi.it

Allego una foto scattata proprio mentre ero intenta a coltivare il mio eritema solare:


martedì 25 giugno 2013

Tagliatelle con ragù di gallinella, curry e cioccolato alla Ciccetto



Son sincera, questa è la seconda volta che cucino questo piatto perché la prima volta, a causa di diversi errori fatti non mi era venuto un granché ma vi assicuro che oggi l'esperimento è perfettamente riuscito.
E' una ricetta del mio fratellone, per gli amici Ciccetto. Spero ne seguiranno altre.
Adoro i primi piatti di pesce e trovandomi al mare per tutta la stagione estiva non posso che approfittarne. La gallinella esiste di diverse misure, per questa ricetta ne ho usata una che, a differenza della volta precedente mi sono sapientemente fatta sfilettare dalla pesciaia (se non sapete come la si sfiletta rischiate di buttarne via mezza come era successo a me). Gli ingredienti principali sono quindi 3: Gallinella tritata abbastanza finemente, cioccolato grattugiato e curry (tengo a precisare che questo curry è un regalo della mia amica Tina, cuoca braverrima)

Quindi...Ingredienti per 1 persona: 1 gallinella piccola, mezzo cucchiaino di curry, aglio, olio evo, una grattugiata di cioccolato extra fondente.




La procedura è abbastanza semplice, si soffrigge l'aglio tritato finemente in abbondante olio evo e si aggiunge la gallinella tritata, il curry ed un pizzico di sale.
Si lessano le tagliatelle, mi raccomando che siano fresche sennò vengono asciuttissime, avendo cura di mettere nell'acqua di cottura un cucchiaio di olio per evitare che si attacchino tra di loro.
Si fanno poi saltare nel sughino (se vedete che sono troppo asciutte potete aggiungere un pochina di acqua di cottura). Quando le impiattiamo ci grattugiamo sopra il cioccolato senza esagerare.
Squisite!






Con questa ricetta partecipo al contest di deliziandovi.it


domenica 26 maggio 2013

Tomino ripieno di quello che vi pare fritto



Era da un po' di tempo che volevo provare a farlo, in realtà volevo metterci dentro il prosciutto cotto ma stasera non ce l'avevo in casa e dopo una giornata di mare e finalmente di sole un po' di fritto leggero leggero ci stava bene.
Comunque il risultato non ha deluso le aspettative. E' molto semplice da fare, l'unica raccomandazione è quella di far la doppia impanatura perché altrimenti si apre ed esce fuori tutto il formaggio.

Ingredienti x 1 persona: 1 tomino, funghi champignon precedentemente saltati con un po' d'olio (potete però metterci dentro quello che vi pare secondo me, tanto fritto è buono tutto), pangrattato, 1 uovo sbattuto, sale alla fine.

Il procedimento è elementare; si apre il tomino, ci si mette dentro di tutto di più, si passa nell'uovo, poi nel pangrattato, poi di nuovo nell'uovo e poi di nuovo nel pangrattato. Si fa una leggera pressione con le mani per fare aderire bene il tutto e lo si frigge nell'olio di semi precedentemente scaldato.

Di contorno consiglio un insalata o robe simili (giusto per far finta di tenersi leggeri). Io ho usato rucola e champignon crudi condita con un filo di salsa di soia.


Enjoy!


sabato 25 maggio 2013

A pranzo in un posto speciale



L'idea era quella di passare un bel sabato di maggio sulla spiaggia, arrostendo al sole e mangiandoci del buon pesce. Visto il tempo, il primo bagno della stagione (semmai ci sarà una stagione estiva) è stato rimandato ma il pranzo no, quello ce lo siamo goduto abbondantemente.
Era tanto che non recensivo locali o simili sul blog, ma questo merita davvero di esser condiviso con tutti voi.
Per farla breve, il posto si chiama "Bagno Sauro" ed è uno stabilimento balneare nella zona di città giardino, a Viareggio. Il ristorante, aperto da pochissimo è gestito da personale giovane e simpatico, ha una bellissima terrazza chiusa affacciata sulla spiaggia e (tempo permettendo) offre anche la possibilità di pranzare fuori.
Purtroppo oggi tirava un vento da pazzi e non è stato possibile mangiare fuori ma il panorama era mozzafiato.
Questo quello che abbiamo mangiato:

Antipasto di spada affumicato con mousse di aceto balsamico




Lasagne di mare
buonissime e delicatissime con pesce e zucchine 
assolutamente da rifare




 Frittino misto super buono e super leggero


Complimenti alla cuoca !!

Vi lascio il link alla loro pagina fb, cosicché possiate rimanere aggiornati sugli eventi che fanno. Consigliatissimo dal gatto briao che si stà ancora leccando i baffi e dalla sua amica un po' scema che ogni tanto si porta dietro.


Amica scema:



Foto presa dalla loro pagina FB
                             

Ristorante Bagno Sauro, Terrazza della Repubblica n. 9, Viareggio, LU. 




mercoledì 22 maggio 2013

Game of thrones: Fingerfish


" Cersei Lannister was breaking her fast when Sansa was ushered into her solar: "You may sit," the queen said graciously. "Are you hungry?" She gestured at the table. There was porridge, honey, milk, boiled eggs and crisp fired fish. -A Clash of Kings


Bene, queste sono le Alici fritte che Cersei si pappa a colazione...io non me la sono sentita e le ho mangiate per cena.
Differentemente dalla ricetta originale che suggerisce di farle col solo pangrattato io le ho impanate anche col sesamo perchè mi prendeva bene così.

Ingredienti x 1 persona: Alici fresche q.b. (io le ho prese da pulire ma le potete trovare anche già pulite, vi risparmierete circa un ora di lavoro), pangrattato (meglio se lo fate da soli), sesamo q.b., olio di semi, sale.

Pulite le alici, per prima cosa via la testa, poi apritele moooolto delicatamente a metà e togliete le interiora, la spina e la pinna dorsale, fate molta attenzione perchè si rompono facilmente; se volete potete lasciargli la codina che servirà per agguantarle meglio quando le mangiate, rigorosamente con le mani :).



Lavatele sotto acqua corrente stando sempre bene attenti a non romperle e poggiatele su della carta tipo scottex per farle un po' asciugare. 
A questo punto si passano nel pangrattato e nel sesamo. Quando l'olio è caldo al punto giusto si friggono per circa 3 minuti a fuoco medio per farle diventare belle croccanti. Farle asciugare un po' nella carta e salarle.



Servirle sopra un letto d'insalata oppure insieme al porridge, le uova sode, il miele ed il latte per colazione come fa Cersei (Se lo fate avete tutta la mia stima).







mercoledì 15 maggio 2013

Fagioli bianchi e Bacon



"Then came lamprey pie, honeyed ham, buttered carrots, white beans and bacon, and roast swan stuffed with mushrooms and oysters" A clash of kings

N.B. Altamente sconsigliato per le cene romantiche...fagioli, bietola e cipolla possono avere effetti imbarazzanti, specialmente se consumati contemporaneamente, because the night is dark and full of beans.
Questa versione è la versione leggermente rimodernizzata, se preferite farvi quella del '300 tutto quello che dovete fare è: eliminare le bietole aggiungere aglio e Poudre Douce della quale troverete la ricetta a questo link.

Ingredienti x 1 persona se non mangiate altro: Una scatola di fagioli (io ho usato quelli spagnoli che sono più grossi ma vanno bene anche i cannellini, basta siano bianchi), una fetta di pancetta spessa circa 5 mm che andrete poi a tagliare a striscioline, un cipollotto bianco, bietole a quantità variabile a seconda di quanto vi piacciono (teoricamente andrebbe usata l'indivia ma vanno benissimo anche le bietole).


Il procedimento è semplicissimo.
In una padella antiaderente mettete a cuocere la pancetta fino a farla diventare bella croccante; a quel punto, avendo cura di conservare il grasso che la carne avrà formato nella padella, mettete la pancetta ad asciugare su della carta.
Tagliate la cipolla a tocchetti abbastanza grandi e mettetela insieme alla bietola ad appassire a fuoco medio nella padella insieme al grasso della pancetta (coprite con un coperchio, serviranno circa 6 o 7 minuti per questa operazione).Salate.

Nel frattempo scolate i fagioli. Quando la cipolla e la bietola sono ben cotte unite i fagioli e la pancetta; fate partire il vostro episodio di Game of Thrones e beveteci una bella birra fresca insieme.



Bruschette di calamari




Tempo di giorno libero e quindi di cibo buonoooo... 
Questa ricetta è semplicissimissima ci vogliono circa 20 minuti a farla, 30 se pulite il pesce da soli come ho fatto io. La fa spesso mia mamma, volendo la si può fare anche con le seppie ed è ottima come antipasto ma volendo anche come piatto unico se la fate per cena.

Ingredienti x 1 persona: 3 calamri (circa250g), concentrato di pomodoro (a piacere, dipende dai vostri gusti, io ne ho usato circa 3 cucchiaini abbondanti), olio evo, uno spicchio d'aglio, sale, peperoncino, due fette di pane TOSCANO NON SALATO.

Pulire i calamari, lavarli e tagliarli a strisce lunghe circa 2 cm, farli cuocere 2 o 3 minuti in olio aglio e peperoncino, aggiungere il concentrato (se volete anche un pochino di rosmarino) e farli andare per 15 minuti.

Abbrustolire il pane in forno o in una teglia grigliata (ma se non l'avete potete anche usare una padella antiaderente precedentemente scaldata).

Togliere l'aglio intero e condire le fette di pane. Taaaaaaac




lunedì 29 aprile 2013

Cestini formaggiosi con asparagi alla Bismarck (o quasi)



Rieccomi finalmente!!!!
Dopo la laurea, dopo il lavoro, dopo il frigo rotto, dopo internet non funzionante, dopo i maiali volanti finalmente sono riuscita a dedicare qualche momento al gattino briachino!!!
Oggi, nel mio primo giorno libero da TUTTO, ho voluto provare a fare un esperimento, una rivisitazione di forma degli asparagi alla Bismarck (dedicati alla mia tesi in storia). Soddisfattissima del risultato vi presento:

I cestini formaggiosi con ripieno di asparagi e ovetto!!




Ingredienti per 1 cestino: 2 cucchiai abbondanti di parmigiano grattugiato, 5 asparagi abbastanza ciccioni, un uovo, una fetta di prosciutto crudo, una manciata di rucola o altra insalata per guarnire, sale.


Mettere a lessare gli asparagi in abbondante acqua (se avete tempo cuoceteli in padella con un pochino di brodo vegetale che vengono più buoni). 
Nel frattempo preparare i cestini di parmigiano, riscaldate quindi una padella antiaderente e metteteci dentro una cucchiaiata di parmigiano grattato in modo da formare un cerchio, quando inizia a dorarsi togliere la sfoglia di formaggio e aiutandosi con un bicchiere o con una tazza formare il cestino. Posizionarlo nel piatto sopra un letto di qualcosa di verde (io ho usato della rucola).

Quando gli asparagi sono cotti tagliarli a rondelline finchè sono morbidi e posizionarli nel cestino.
Sempre in una padella antiaderente scottare il prosciutto tagliato a striscioline finchè non diventa croccante.

Friggere un uovo con un filo d'olio, togliere quindi la parte bianca e posizionare il tuorlo sopra agli asparagi.
Decorare con il prosciutto.

PS: mi scuso per non aver messo nemmeno una foto del procedimento, ma non credendo mi venissero bellini non pensavo di pubblicarli XD



giovedì 4 aprile 2013

Premio Liebster award






Il Gattobriao e un po' bagnao (piove a dirotto e in motorino l'ho presa tutta) è orgoglioso di ringraziare, sebbene con un vergognoso ritardo i blog Non solo cucine isolaneMy sweetsugar e    il mondo di rina       per aver pensato a lui per l'assegnazione di questo premio!!


Prima di comunicarvi i miei nuovi vincitori, vi espongo brevemente le regole del gioco.
 Funziona così:
Una volta ricevuto il premio si scelgono dieci blog con meno di 200 lettori ma meritevoli a parer vostro di esser conosciuti.
Si pubblica un post, con i link dei vincitori e con un ringraziamento comprensivo di Tag per chi ci ha consegnato il premio.
TEORICAMENTE si dovrebbe rispondere alle domande che trovate  a questo link 
Il Gatto briao preferisce parlarvi un po' di sé perché lui fa un po' come gli pare e poi perchè fondamentalmente lo scopo di questo premio è semplicemente conoscersi un po' meglio.


Al gattobriao piace: starsene appallottolato sul divano a guardare le sue serie preferite; cucinare per la sua comunità felina; fare le fusa quando mangia salmone crudo.
Al gattobriao non piace: il vento quando soffia forte; svegliarsi presto la mattina; quando qualcuno gli tocca il naso; star troppo tempo senza salmone crudo.


A questo punto non mi resta che annunciarvi solennemente i vincitori che ho scelto...


yogurtshades
dallacucinadijo
ricette-casalinghe
desperatehousecooker
unsoffiodipolveredicannella
ricottachepassione
guladelamajun
www.natosottoilcavoloblog

Ne mancano due...devo pensarci ancora un po' domani li inserisco







martedì 12 marzo 2013

Tortini di ricotta con peperoni e pomodori secchi




Veloce veloce posto questa ricetta appena fatta, è semplicissima e buonissima, apparte la cottura (che richiede circa35minuti) il resto si fa VERAMENTE in 5 minuti. Ottima per un antipasto.

Ingredienti x2 tortini: 150g di ricotta, 20g di parmigiano grattugiato, sale, pepe, mezzo peperone, 4 pomodorini secchi, noce moscata, olio extravergine d'oliva.



Mescolare in una terrina la ricotta, il parmigiano, un pochino di noce moscata grattugiata e un pizzico di sale. Riempire gli stampini ed infornare per 35 minuti a 200 gradi.



Mentre gli sformatini cuociono, lavare bene i pomodiri secchi, togliere dal peperone la parte bianca e tagliare tutto a listarelle sottilissime, cuocere quindi in padella con olio evo (un cucchiaio circa)  fino a che i peperoni non siano appassiti.




Servire i tortini con il condimento appoggiato sopra ed un filo d'olio extravergine d'oliva a crudo.




Con questa ricetta partecipo al contest di About food




Spaghetti " Bella Notte "



Dolce sognar
e lasciarsi cullar
nell'incanto della notte
le stelle dor
con il loro splendor
sono gli occhi della notte!

Ti lascian andar il tuo cuore
sicuro ti guiderà
e dolcemente ti dirà
questa notte è per amar!
E' dolce sognar
e lasciarsi cullar
nell'incanto della notte!

E' dolce sognar
e lasciarsi cullar
nell'incanto della notte
le stelle dor
con il loro splendor
sono gli occhi della notte!

Ti lascian andar il tuo cuore
sicuro ti guiderà
e dolcemente ti dirà
questa notte è per amar!
E' dolce sognar
e lasciarsi cullar
nell'incanto della notte...


Quanti ricordi questa canzone; era tanto tempo che volevo provare a cucinare questo piatto famosissimo. La ricetta è un po' improvvisata mettendo insieme varie versioni trovate a giro per internet, ma è molto facile da fare e il risultato è ottimo.
Le dosi sono OVVIAMENTE per due, e la candela d'accompagnamento è d'obbligo, se non ne avete in casa portatevi dietro un'amica.

Ingredienti: 100g di macinato di manzo scelto, 25g di macinato di maiale, 50g di ricotta, 30g di parmigiano grattugiato, un ciuffetto di prezzemolo, qualche foglia di basilico, mezzo cucchiaino di concentrato di pomodoro, una confezione piccola di passata di pomodoro (le quantità variano anche a seconda dei vostri gusti), 1 uovo, farina (giusto un po' per infarinare le polpette), olio, sale e pepe, spaghetti.



In una terrina mescolare: le carni macinate, l'uovo, il parmigiano, la ricotta, il prezzemolo, due cucchiaini di olio extravergine d'oliva, sale e pepe.




Formare le palline ed infarinarle. Nel frattempo mettere in una padella a cuocere la passata di pomodoro con uno spicchio d'aglio (che poi toglierete), olio e concentrato. 
Appena le palline saranno fatte, farle soffriggere in un filo d'olio a parte per circa 5 minuti, spostarle quindi nella padella col pomodoro e portare a termine la cottura (ci vorrà circa 15 minuti).
Lessare gli spaghetti in acqua salata. Quando sono cotti, togliere momentaneamente le polpettine dal sugo e far saltare la pasta. Servire gli spaghetti con le polpette, una grattugiata di parmigiano e due foglie di basilico.




Quando li gustate con il vostro <3 (nel mio caso mia madre ehehe) è sconsigliato il tipico risucchio dello spaghetto onde evitare che vi esca dal naso, potrebbe rovinare l'atmosfera romantica.




Per l'accompagnamento:




Con questa ricetta partecipo al contest di Mela e Cannella